Raffaele Mazzei

Comunicare è toccare il cuore con un'intenzione pura.

Quasi sempre le presentazioni sono la ripetizione di cliché abusati. Nel mondo della comunicazione dietro l'esibizione delle proprie competenze - nel mio caso copywriter e consulente di comunicazione "all line" - c'è sempre una "persona". E dietro una persona c'è un percorso unico e irripetibile. Una storia fatta di esperienze, di sensibilità, di valori, di passioni, di conoscenze eclettiche che al momento giusto possono risultare utili. Sono queste a fare la differenza sul campo. La comunicazone è prima di tutto "relazione" è da qui che bisogna ripartire. Per andare "oltre". Per questo comincio da quella "semplicità complicata" e quasi incomunicabile che è la propria vita. La mia. Per questo, prima ancora di formazione e skills, preferisco parlarvi del mio percorso di cantautore, di artista. Di uomo.

Il mio background: teatro, musica, radio, televisione e carta stampata.

Ho svolto attività teatrali e musicali in campo nazionale e ho partecipato a manifestazioni quali il Club Tenco e il Premio Ciampi. Fra gli altri album musicali, ho pubblicato "Dentro Edipo", recentemente ristampato dall'etichetta Ala Bianca, e "Il Nibbio", arrangiato da Alberto Radius. Il gruppo dei Nomadi ha inciso con successo il mio brano Costa dell’est. Con la canzone “Dentro un sogno” ho vinto il Premio Ivan Graziani 1998. Nel 2008 con il brano “Da quanto tempo”, scritto in collaborazione con Luca Lattanzio, ho ricevuto il premio “La ragazza di Benin City”. Da poco la indie "Art Media Music" nel 2018 ha pubblicato il mio nuovo Ep "Canzoni della Costa dell'Est. Sono stato collaboratore della sede RAI per le Marche e RAI nazionale come autore-conduttore di programmi televisivi e radiofonici. Ho ricoperto la carica di Direttore Editoriale del periodico musicale “La 440 Hertz”.

Sono un Gemelli e posso adattarmi ad ogni contesto (Karan Johar).

Sono dei Gemelli, ascendente Scorpione e luna in Cancro. Tra i miei interessi principali l’esoterismo, la medicina olistica, il "food", la musica. Quella che preferisco è senza steccati: dalla classica alla sperimentale. Le mie letture predilette, oltre agli studi di marketing e di comunicazione, sono le opere di René Guénon, René Daumal, Elémire Zolla, Frithjof Schuon, Mircea Eliade, George Gurdjieff, Carlos Castaneda, Meister Eckhart, la Bhagavad Gita, la poesia Sufi, gli straordinari scritti di Jorge Luis Borges e i testi sacri e sapienziali di tutto il mondo.

Vendere senza vendere: questo è il marketing che preferisco.

Mi sono fatto le ossa andando a bottega presso qualificate agenzie della mia regione, le Marche. Teoria (poca) e tanta, tanta pratica. Per lo studio, "matto e disperatissimo", mi sono sempre affidato alla mia indomabile curiosità. E continuo a farlo. Nel tempo ho ampliato le mie esperienze anche altrove: in Friuli, a Milano, in Emilia. Sono stato allievo del Centro Psicoterapia Dinamica di Ancona dove ho approfondito temi quali Psicologia, Comunicazione, Dinamiche di gruppo, Stress e Management, Educazione alla coscienza di sé, Sviluppo delle potenzialità mediante l’ascolto del “sentire”. Ho "comunicato" per tantissimi brand. Ma è giusto chiarire che la forza e l'efficacia del processo di comunicazione non è merito del singolo ma è il frutto di un attento ed organizzato lavoro sistemico multidisciplinare. Perché, come recita il famoso enunciato della Gestalt, "il Tutto è più della somma delle singole parti".

I Brand parlano più di tante parole.

Una piccola ma qualificata selezione: ABF Barnabei, Ala Assicurazioni (Gruppo Sara), Aldo Bruè, Angelini, Autodromo di Modena, Banca Popolare di Ancona, Bauxt, Birra Castello, Cantori, Coal, FAER (Gruppo Lube), Fellowes Leonardi, FBT, Fimag, Gatto Cucine, Gel, Gitronica (Gruppo Guzzini), iGuzzini, Innova&Partners, Itema, Laboratorio Pesaro, Nonno Nanni, Pastificio Luciana Mosconi, Melania, Moretti Forni, Rede Guzzini, San Benedetto Acqua Minerale, Suncover, Colorificio San Marco, Sixtus, Stracam Calzature, SVIM Sviluppo Marche, Ubi Banca Popolare di Bergamo.

Chiedo venia se sono stato verboso. Come ha detto Pascal: "scusami se ti ho scritto una lettera lunga. Non ho avuto il tempo per scriverla più corta".

Raffaele Mazzei